È molto facile capire perché Camogli è considerata una delle perle della Liguria: le case color pastello che salgono fino a sei piani, il porticciolo con le barche dei pescatori e la Basilica di Santa Maria Assunta affacciata sull’acqua sono alcuni dei motivi. Si è nel Golfo Paradiso, a una manciata di chilometri da Genova e a un passo da Portofino, ecco quindi cosa vedere a Camogli.
Per cosa è famoso Camogli?
Camogli è famosa soprattutto per le sue case alte e colorate, addossate l’una all’altra lungo il mare, e per l’atmosfera autentica di antico borgo di pescatori. Quei colori accesi, secondo la tradizione, servivano ai marinai per riconoscere la propria abitazione dal largo e ritrovare più facilmente la rotta di casa.
A rendere Camogli celebre in tutta Italia contribuisce la Sagra del Pesce, che si tiene ogni seconda domenica di maggio in Piazza Colombo, sul porticciolo. La protagonista è una padella d’acciaio gigantesca, tra le più grandi al mondo (quasi quattro metri di diametro), in cui si friggono tonnellate di pesce azzurro poi distribuito a chiunque si metta in fila.
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Cosa vedere a Camogli in un giorno
Un giorno è sufficiente per vivere l’anima del borgo: il centro è raccolto e quasi tutto si copre passeggiando. Tra i luoghi da non perdere:
- Il porticciolo e la Piazzetta: il punto più fotografato di Camogli con barche dei pescatori ormeggiate, battelli colorati e ristorantini affacciati sull’acqua.
- La passeggiata a mare (via Garibaldi): il lungomare costeggiato dalle case colorate, con negozi, bar e tavolini all’aperto vista spiaggia di ciottoli.
- La Basilica di Santa Maria Assunta: affacciata sul porto e di origine medievale, custodisce opere di artisti liguri.
- Il Castello della Dragonara: antica fortezza difensiva costruita sullo sperone di roccia accanto alla Basilica, un tempo “Isola” del borgo.
- Il Museo Marinaro Gio Bono Ferrari: modellini di velieri, strumenti di navigazione, quadri e cimeli che raccontano l’epopea marinara di Camogli.
- Il Faro e la zona del porto: continuando oltre la Basilica si arriva al faro, un belvedere ideale per ammirare il profilo del borgo da una prospettiva diversa.
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Le passeggiate da fare nei dintorni di Camogli
Camogli è il regno del trekking: i sentieri partono dal paese e attraversano la macchia mediterranea del Monte di Portofino, regalando affacci continui sul mare. Ecco le passeggiate più belle, scelte in base al tempo e alla difficoltà:
- Camogli – San Rocco – Punta Chiappa: si sale alla frazione di San Rocco e poi si scende verso Punta Chiappa, uno sperone di roccia dove l’acqua diventa di un blu intenso. Tempo indicativo: 1,5–2 ore tra andata e ritorno, con tratti di gradini.
- Camogli – San Fruttuoso: sentiero panoramico (di solito via Pietre Strette o lungo il versante) fino all’abbazia benedettina incastonata tra i boschi, raggiungibile solo a piedi o via mare. Qui si trova anche una delle migliori spiagge della Liguria. Circa 2–2,5 ore di cammino.
- San Fruttuoso – Portofino: dall’abbazia si prosegue lungo il promontorio fino al celebre borgo. Tappa imperdibile la statua del Cristo degli Abissi, immersa nelle acque della baia di San Fruttuoso.
- Anello del Monte di Portofino: per chi vuole l’intera giornata in quota, tra Pietre Strette, Semaforo Nuovo e i punti panoramici sul golfo.
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Cosa mangiare a Camogli
Il piatto-simbolo della zona è la focaccia di Recco col formaggio IGP, due sfoglie sottilissime con la crescenza che si scioglie in mezzo, da prendere anche d’asporto e gustare su una panchina vista mare.
Accanto a lei convivono altre specialità del forno. La focaccia camoglina (con cipolla, salvia e polpa di oliva), la classica focaccia all’olio, la farinata di ceci e la storica galletta del marinaio, il pane essiccato che un tempo accompagnava le lunghe navigazioni.
Sul fronte dei primi e dei secondi, i sapori sono quelli dei piatti tipici liguri: trofie e trenette al pesto, pansoti con salsa di noci (ravioli di erbette e ricotta), acciughe in ogni declinazione e, naturalmente, il fritto misto di pesce appena pescato. Nei ristoranti del porticciolo non manca quasi mai il pescato del giorno, da farsi preparare a piacere. E i dolci? Bisogna provare i camogliesi, pasticcini al rum diventati una piccola istituzione del borgo.
Cosa vedere nei dintorni di Camogli
Una delle qualità più preziose di Camogli è la posizione: in pochi minuti, in treno, in auto o in battello, sei in alcuni dei luoghi più belli della Riviera di Levante. Ecco cosa vedere nei dintorni:
- Recco: a pochi chilometri, è la patria indiscussa della focaccia col formaggio IGP.
- San Fruttuoso: la baia con l’abbazia benedettina raggiungibile solo a piedi o in battello, e il celebre Cristo degli Abissi sul fondale.
- Portofino: da visitare la sua piazzetta elegante, il castello Brown e la chiesa di San Giorgio affacciata sul promontorio.
- Santa Margherita Ligure: località raffinata con un bel lungomare, ville liberty, un porticciolo vivace e ottimi locali per un aperitivo davanti al mare.
- Rapallo: cittadina più ampia e ricca di servizi, famosa per il piccolo castello sul mare e per la funivia che sale al Santuario di Montallegro, da cui si gode una vista magnifica sul golfo del Tigullio.
- Genova: il capoluogo ligure, a circa mezz’ora di treno, con il centro storico tra i più grandi d’Europa, i caruggi, l’Acquario e i Palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO.
Vivere a Camogli
Il borgo è raccolto, autentico e ancora legato alla sua identità marinara. Il grande vantaggio è la posizione. La stazione ferroviaria collega Camogli a Genova in circa mezz’ora, comodità che permette di lavorare in città e tornare la sera in un borgo sul mare. Allo stesso tempo c’è il Parco di Portofino a portata di mano, perfetto per chi ama camminare, fare diving o semplicemente stare immerso nella natura. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Portofino e trova la soluzione più adatta a te:
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