La melissa è una pianta aromatica perenne profumata di limone, facile da gestire e ricca di utilizzi in cucina e in erboristeria. Fortunatamente, la Melissa officinalis può essere coltivata sia in piena terra che in vaso. Per questo è importante sapere quali sono le sue proprietà e, soprattutto, come coltivare la melissa, dal terreno alla semina, dall’irrigazione alla raccolta di foglie e fiori.

Come si coltiva la melissa in vaso? Tutti i consigli

Questa pianta può sempre essere coltivata in vaso, ed è anche una scelta obbligata per chi vive in appartamento, ha un terrazzo o vuole tenerla a portata di mano vicino alla cucina. È una pianta piuttosto rustica, ma per ottenere un cespuglio folto, profumato e duraturo è importante partire con il vaso giusto, un buon terriccio e una posizione adeguata. Tra le cose da considerare:

  • Scelta del vaso e del terriccio: bisogna scegliere un contenitore di almeno 20–25 cm di diametro e profondità, meglio se in terracotta, che favorisca la traspirazione del terreno. Come substrato si usa un terriccio universale di buona qualità.
  • Posizione, luce e temperatura: la melissa ama la luce ma soffre il caldo estremo. In vaso, la posizione migliore è in penombra luminosa, con sole pieno al mattino.
  • Irrigazione in vaso: la regola principale è quella di innaffiare quando i primi 2–3 cm di substrato risultano asciutti al tatto.
  • Potatura e rinnovo in vaso: per la melissa bisogna cimare regolarmente le punte e a raccogliere le foglie più giovani.
coltivare la melissa

Unsplash

Quando si pianta la melissa? Il periodo adatto

Nonostante la pianta sia rustica, i giovani esemplari sono più delicati e hanno bisogno di condizioni miti per attecchire bene. Per seminare la melissa il periodo migliore è:

  • fine inverno – inizio primavera (febbraio–marzo) in semenzaio protetto;
  • primavera (aprile–maggio) direttamente in vasetto o in piena terra, anche insieme ad altre erbe aromatiche primaverili.

I semi sono in genere molto piccoli e germinano meglio con temperature intorno ai 18–22 °C. Se tutti i passaggi vengono svolti correttamente, la germinazione richiede in genere 2–3 settimane.

La melissa è una pianta perenne o annuale?

La melissa si può definire come una pianta perenne. Ciò significa che, una volta messa a dimora, può vivere e produrre foglie profumate per molti anni consecutivi. Essendo una perenne, la melissa segue un ciclo ben preciso:

  • in primavera emette nuovi germogli;
  • in estate è nel pieno della crescita;
  • in autunno rallenta la vegetazione e inizia a ingiallire;
  • in inverno, nelle zone fredde, la parte aerea può seccare quasi del tutto.

Nonostante in inverno possa sembrare “morta”, in realtà le radici e il rizoma restano vivi nel terreno. 

coltivare la melissa

Unsplash

Tagliare la melissa: ecco il momento giusto

La melissa si coltiva soprattutto per le numerose proprietà delle sue foglie, ricche di oli essenziali, profumate e adatte all’uso in cucina o per tisane. Di conseguenza bisognerà seguire queste indicazioni:

  • Quando raccogliere le foglie: ilmomento migliore della giornata è la mattina, dopo che la rugiada è asciugata ma prima che il sole sia troppo forte.
  • Come effettuare il taglio: puoi sia tagliare le cime dei fusti che reciderli a 8-10 centimetri dalla terra, per una raccolta più abbondante.

Come essiccare la melissa

Anche la melissa può essere essiccata, così da utilizzarla quando non è più disponibile fresca. Prima di tutto, però, si dovrà evitare di lavare le foglie, a meno che non siano molto sporche: l’acqua in eccesso rallenta l’essiccazione e aumenta il rischio di muffe. Adottata questa premura, è possibile ricorrere a uno di questi metodi:

  • Essiccazione all’aria: lega i fusti in piccoli mazzetti e appendili capovolti in un luogo ombroso, ventilato e asciutto. Da evitare la luce diretta del sole, che degrada gli oli essenziali e scolorisce le foglie.
  • Essiccazione su griglie: stendi le foglie in un unico strato su una rete o una griglia, rivoltandole ogni tanto. 
  • Essiccazione con essiccatore: con un essiccatore alimentare, si può ottenere un ottimo risultato a temperatura bassa (35–40 °C).
coltivare la melissa

Freepik

Una volta essiccata, l’ideale è separare delicatamente le foglie dai fusti e conservarle in barattoli di vetro ermetici, al riparo da luce, calore e umidità. Non vanno tritate troppo finemente: è meglio sbriciolarle solo al momento dell’uso, per mantenere il più possibile il profumo. In genere, la melissa secca mantiene al meglio le sue caratteristiche per circa 12 mesi. 

#

Comments are closed

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com