Minorca è una delle destinazioni estive più gettonata, soprattutto grazie alle sue meravigliose spiagge. Per esempio, Cala Turqueta, o Cala en Turqueta, è una delle spiagge più iconiche dell’isola: un’insenatura riparata, acqua di un turchese quasi irreale e una cornice di pini marittimi che profumano tutta la baia. Prima di visitarla, ecco tutto quello che c’è da sapere per passare una giornata indimenticabile al mare.
Come si arriva a Cala Turqueta?
La cala si trova sulla costa sud-occidentale di Minorca, a circa 10 km da Ciutadella. Non è direttamente accessibile dal mare aperto con grandi imbarcazioni, ma con piccole barche e gommoni o tramite sentieri interni. Ecco, allora, come arrivare:
- Arrivare a Cala Turqueta in auto e dove parcheggiare: dalla città di Ciutadella bisogna seguire le indicazioni per le spiagge del sud. Alla fine della strada c’è un parcheggio gratuito, non asfaltato ma ben organizzato, immerso tra i pini. Dal parcheggio alla spiaggia c’è un breve percorso a piedi, tra i 10 e i 15 minuti, su un sentiero ben tracciato e ombreggiato. Nei mesi di alta stagione è essenziale arrivare la mattina molto presto, spesso entro le 8:30–9:00, perché il parcheggio viene chiuso quando è pieno e non si può più accedere in auto.
- Autobus per Cala Turqueta: in estate sono attive linee dirette da Ciutadella verso le principali spiagge del sud, tra cui Cala Turqueta. La linea di riferimento è la numero 68.
- Arrivare a Cala Turqueta via mare: dal porto di Ciutadella e da altre località della costa partono tour giornalieri che toccano le cale più famose del sud, come Cala Macarella, Cala Macarelleta, Son Saura e appunto Cala en Turqueta.
- Camminare fino a Cala Turqueta lungo il Camí de Cavalls: uno dei tratti più popolari collega Cala Galdana a Cala Turqueta. Si tratta di una passeggiata di circa 1,5–2 ore a tratta (dipende dal passo), con saliscendi e tratti panoramici.
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Cala Turqueta: spiaggia attrezzata o libera?
Cala Turqueta è una piccola baia a ferro di cavallo con sabbia finissima e molto chiara, quasi bianca, che contribuisce a riflettere la luce e a rendere l’acqua di un turchese intenso, da cui il nome “Turqueta”.
Il fondale degrada dolcemente, rendendo l’accesso al mare semplice e molto apprezzato anche dalle famiglie con bambini. Alle spalle della spiaggia si estende una pineta fitta, che offre zone d’ombra naturale.
La zona non ha stabilimenti attrezzati. Tuttavia, nei mesi di alta stagione sono presenti alcuni servizi essenziali come dei bagni e un chiringuito nei pressi del parcheggio.
Quali sono le spiagge più belle di Minorca
Chi rimane affascinato da questa cala finisce per voler scoprire anche le altre spiagge più belle dell’isola. Minorca è celebre per la varietà dei suoi litorali: dalle cale bianchissime della costa sud alle spiagge più selvagge e scure della costa nord.
Le cale da non perdere sulla costa sud
La costa sud è quella che più somiglia a Cala Turqueta per aspetto: sabbia chiara e mare turchese, spesso circondati da pinete. Tra le più famosi della zona:
- Cala Macarella e Cala Macarelleta: probabilmente le cale più fotografate di Minorca, oltre a essere nominate fra le migliori spiagge del mondo nel 2026.
- Son Saura: una delle spiagge più ampie del sud, perfetta per chi preferisce grandi spazi e passeggiate sulla sabbia.
- Cala Mitjana e Cala Mitjaneta: situate vicino a Cala Galdana, offrono un mix di natura e accessibilità, con acqua cristallina e pineta alle spalle.
- Cala Trebalúger: più selvaggia e un po’ più difficile da raggiungere, amata da chi cerca un ambiente meno affollato.
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Le spiagge selvagge della costa nord
Se la costa sud è il regno delle acque turchesi e delle pinete, la costa nord di Minorca offre paesaggi più aspri e selvaggi, con sabbie più scure e un’atmosfera più selvaggia. In particolare:
- Cala Pregonda: famosa per la sabbia dorata tendente al rosso e le formazioni rocciose che emergono dal mare, quasi lunari.
- Cavalleria: una lunga spiaggia con sabbia ambrata e scogliere spettacolari, raggiungibile con un comodo sentiero dal parcheggio.
- Binimel·là: spesso visitata insieme a Pregonda, con un ambiente molto naturale e poche costruzioni.
- Playa de Algaiarens (La Vall): più vicina a Ciutadella, offre due cale separate.
Vivere a Minorca
Sono molti i viaggiatori dell’isola che iniziano a chiedersi come sarebbe vivere a Minorca tutto l’anno. Nei mesi estivi l’isola si anima: arrivano visitatori da tutta Europa, si aprono ristoranti stagionali, si lavora molto nel settore turistico e dei servizi. Nei mesi invernali, invece, Minorca torna a essere un luogo tranquillo, dove le giornate scorrono tra il lavoro, la natura e la vita di comunità.
Negli ultimi anni, inoltre, stanno aumentando anche le opportunità per professionisti in remoto che possono lavorare online per aziende internazionali. Non ti resta, quindi, che dare uno sguardo agli ultimi annunci per case in vendita o in affitto su idealista:
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