Uno dei film che racconta alcuni territori toscani è sicuramente Il Ciclone. Il film di Leonardo Pieraccioni non è stato girato in studio, ma quasi interamente tra casali reali, borghi del Casentino e scorci inconfondibili di Firenze. Ogni scena iconica – dall’arrivo delle ballerine nella notte di tempesta al saluto finale in stazione – corrisponde a un luogo preciso che si può ancora oggi riconoscere e, in molti casi, visitare. Ecco, allora, dov’è stato girato Il Ciclone.
Location principali: dove è stato girato Il Ciclone
Sono principalmente tre le location dove la celebre commedia italiana è ambientata: la campagna con il casale di famiglia, i borghi del Casentino, e la città di Firenze. In particolare:
- Campagna aretina: è qui che si trova il casale della famiglia Quarini, il celebre Casale della Giuncaia, edificio della tenuta di Villa Monsoglio nei pressi di Laterina (provincia di Arezzo).
- Borghi del Casentino: le giornate di lavoro di Levante da ragioniere e molte scene di vita quotidiana sono ambientate nei paesi di Poppi e Stia.
- Firenze: il capitolo conclusivo del film si sposta in città. Le scene con Caterina sono state girate tra il Grand Hotel Cavour, alcune vie del centro storico, piazza della Santissima Annunziata e la stazione di Santa Maria Novella.
Il casale della Giuncaia e Villa Monsoglio: il centro del film
Uno dei luoghi più noti del film è la casa di campagna della famiglia Quarini, circondata da campi, filari e strade bianche. Bisognerà quindi visitare il Casale della Giuncaia, parte della tenuta di Villa Monsoglio, nella campagna tra Laterina e Castiglion Fibocchi, in provincia di Arezzo. Nella realtà, la “casa dei Quarini” corrisponde a un podere reale, tuttora esistente.
Poppi e Stia: i borghi del Casentino nel film
Anche i borghi che si possono vedere nel film non sono ricostruiti e si trovano ovviamente in Toscana. Si tratta di Poppi e Stia, in Casentino, una valle montana della provincia di Arezzo ricca di castelli, pievi e centri storici ben conservati.
Stia: Piazza Tanucci e la Pieve di Santa Maria Assunta
Stia si caratterizza per le sue architetture in pietra e la piazza porticata compaiono in numerose sequenze che coinvolgono alcuni dei personaggi secondari:
- Piazza Tanucci: è la piazza principale di Stia. Qui si trova il bar dove Levante si ferma con gli amici per commentare la vita, dove la barista Franca incontra per la prima volta Naldone, l’impresario delle ballerine, dando il via alla loro storia sentimentale.
- Pieve di Santa Maria Assunta: chiesa romanica che domina uno dei lati della piazza. Nel film è la chiesa in cui si celebra il matrimonio tra Franca e Naldone.
Wikimedia commons
Visitare Stia oggi significa ritrovare quasi intatti gli spazi che si possono vedere nel film. Scopri, invece, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nel borgo:
- Case in vendita a Pratovecchio Stia
- Case in affitto a Pratovecchio Stia
- Case vacanza a Pratovecchio Stia
Poppi: farmacia, fruttivendolo e scorci di piazza
Il paese di Poppi, noto anche per il suo castello medievale, ospita altre location fondamentali del film. Qui è possibile riconoscere:
- Piazza Amerighi: in questa piazza si trova la farmacia dove lavora Selvaggia nel film.
- Via Cesare Battisti: questa via ospita il fruttivendolo che compare in più scene, con Levante e gli altri che passano, parlano e acquistano.
Anche in questo caso, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nel borgo aretino:
Getty images
Firenze nel film Il ciclone: hotel, piazze e stazione
Nella parte finale del film l’ambientazione si sposta dai borghi toscani a Firenze, dove si svolgono alcune scene romantiche e c’è quindi l’epilogo del film.
Grand Hotel Cavour e ristorante Beatrice
Le prime scene fiorentine mostrano l’arrivo della compagnia di ballerine e il loro soggiorno in città. Sono sequenze brevi, ma collocate in luoghi reali e ancora oggi riconoscibili.
- Grand Hotel Cavour: è l’hotel dove la compagnia alloggia nelle sequenze ambientate a Firenze.
- Ristorante Beatrice: è il locale dove Levante raggiunge Caterina a Firenze e dove i due cenano insieme.
Piazza della Santissima Annunziata e stazione Santa Maria Novella
Dopo la cena, Levante e Caterina passano la notte a camminare e parlare tra le vie del centro. È qui che il film sfrutta alcuni degli scorci più suggestivi di Firenze, tra cui:
- Piazza della Santissima Annunziata: è una delle piazze rinascimentali più armoniose di Firenze e nel film diventa il set di una delle scene più ricordate.
- Stazione di Santa Maria Novella: il giorno successivo Levante accompagna Caterina in stazione. Il loro saluto finale ai binari di Firenze Santa Maria Novella viene ancora ricordato da molti fan che partono dalla stazione principale di Firenze.
Wikimedia commons
Oltre ad aver visto la produzione di diversi film, Firenze è anche una città dove poter valutare un trasferimento provvisorio o definitivo. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:
Periodo delle riprese e di produzione
Le riprese de Il Ciclone si sono svolte in Toscana nell’estate del 1996, indicativamente a partire da giugno e nei mesi successivi. Il film è scritto, diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni, il quale è affiancato da un cast corale che ruota attorno alla famiglia Quarini (con Massimo Ceccherini, Sergio Forconi, Barbara Enrichi, Alessandro Haber e molti altri) e alle ballerine spagnole, tra cui spiccano Natalia Estrada e Lorena Forteza. Il film, nella stagione d’uscita, incassò circa 50 miliardi di lire, facendo registrare un vero e proprio record.
Getty images
Comments are closed