Quando si hanno degli amici a quattro zampe è necessario pianificare i propri spostamenti con molta attenzione, prestando particolare attenzione alla burocrazia e al loro confort: viaggiare con animali domestici in Italia ed Europa è diventato più semplice, ma restano indispensabili il microchip, il vaccino antirabbica e il passaporto Ue per i tragitti internazionali. Una delle novità più rilevanti riguarda il trasporto aereo, dove ora è possibile portare cani e gatti in cabina anche oltre i 10 kg di peso, utilizzando appositi trasportini omologati che garantiscano sicurezza e benessere durante tutto il volo.
Le compagnie aeree che accettano gli animali a bordo
La scelta della compagnia aerea è il primo scoglio da superare per chi desidera viaggiare in aereo con degli animali domestici. Non tutte le aziende hanno abbracciato la filosofia pet-friendly, e i regolamenti possono variare anche in base al modello di aeromobile utilizzato per una specifica tratta.
I voli con animali ammessi in cabina
Le compagnie tradizionali offrono solitamente due opzioni: l’imbarco in cabina (PETC) o l’imbarco in stiva (AVIH):
- voli con animali ammessi ITA Airways: dal 2026, ITA Airways ha consolidato la sua posizione come leader del settore. Oltre al classico trasporto per animali fino a 8-10 kg, la compagnia ha esteso su gran parte della flotta nazionale il servizio per cani fino a 30 kg. Questi animali possono occupare un posto accanto al proprietario, assicurati con imbracature certificate;
- Lufthansa, KLM e Air France: questi vettori mantengono standard elevatissimi. In cabina accettano generalmente cani e gatti entro gli 8 kg. Per pesi superiori, dispongono di stive pressurizzate e climatizzate che garantiscono un viaggio sicuro anche su tratte transatlantiche;
- voli con animali ammessi con Volotea: questa compagnia è diventata un punto di riferimento per le tratte europee punto-a-punto. Il limite di peso per i voli con animali ammessi in cabina è stato innalzato a 10 kg, includendo il peso del trasportino, rendendola ideale per gatti di taglia grande o cani come i Bulldog Francesi o i Carlini;
- Air Dolomiti e Neos: particolarmente attive sulle rotte turistiche, queste compagnie permettono il trasporto di piccoli animali con tariffe competitive, ma richiedono una prenotazione telefonica obbligatoria poiché i posti pet per ogni volo sono estremamente limitati (spesso solo 2 in cabina).
Perché mancano i voli con animali ammessi EasyJet
Nonostante la crescente domanda, il settore low cost rimane diviso. Se si dovessero cercare dei voli con animali ammessi su EasyJet, Ryanair o Wizz Air, si rischierebbe di rimanere delusi:
- EasyJet e Ryanair: queste compagnie non accettano animali domestici nelle loro stive né in cabina. L’unica eccezione è rappresentata dai cani guida o d’assistenza (service dogs), che viaggiano gratuitamente ma richiedono una documentazione specifica (certificazione di addestramento e passaporto);
- Wizz Air: mantiene la stessa politica restrittiva, giustificandola con la necessità di velocizzare le operazioni di imbarco e sbarco (turnaround) dei propri aeromobili.
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Quali sono le regole per viaggiare con il cane?
Cani e gatti richiedono attenzioni diverse. Per andare in vacanza con il cane, la normativa è particolarmente stringente per garantire che l’animale non rappresenti un pericolo per se stesso o per gli altri passeggeri.
Documentazione sanitaria: il passaporto europeo cane
Il pilastro fondamentale per muoversi oltre confine è il passaporto europeo cane. Questo documento, di colore blu e con il simbolo della bandiera UE, viene rilasciato esclusivamente dai veterinari ufficiali dell’ASL locale:
- microchip: deve essere applicato prima del vaccino o contestualmente ad esso. Deve essere conforme agli standard ISO 11784/11785;
- vaccini obbligatori cani per viaggiare in Italia: se ci si muove solo all’interno del territorio nazionale, è sufficiente che l’animale sia iscritto all’anagrafe canina e sia in possesso del libretto sanitario aggiornato. Tuttavia, è caldamente consigliata (e talvolta richiesta in alcune regioni o strutture ricettive) la vaccinazione polivalente;
- antirabbica: per i viaggi internazionali, la vaccinazione antirabbica è obbligatoria. Deve essere effettuata su un animale che abbia almeno 12 settimane di vita e il viaggio può avvenire solo dopo 21 giorni dall’inoculazione (periodo di latenza per l’efficacia del vaccino).
Viaggiare in treno con animali domestici
In Italia, Trenitalia e Italo hanno reso molto semplice viaggiare in treno con animali domestici:
- piccola taglia: se il cane pesa meno di 10 kg e viaggia in un trasportino (dimensioni massime 70x30x50 cm), il viaggio è gratuito in tutte le classi e categorie di treno;
- taglia media e grande: possono viaggiare fuori dal trasportino purché tenuti al guinzaglio e muniti di museruola (da indossare su richiesta o nelle zone di transito). In questo caso, è necessario acquistare un biglietto dedicato, solitamente pari al 50% della tariffa base di seconda classe.
Le norme per l’auto
Il Codice della Strada in Italia (pe ala precisione all’articolo 169) sanziona chi dovesse trasportare animali liberi. Il cane deve stare nel bagagliaio con rete divisoria o in un trasportino rigido fissato ai sedili. Questo non è solo un obbligo legale, ma una necessità vitale in caso di brusche frenate.
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Le nuove regole per far viaggiare in aereo gli animali?
Il 2026 ha visto l’implementazione completa delle direttive ENAC che hanno modernizzato il trasporto aereo. Vediamo quali sono le novità principali.
- Superamento del limite dei 10 kg: storicamente, i cani sopra i 10 kg erano destinati alla stiva. Oggi, diverse compagnie permettono il trasporto in cabina fino a 30 kg. Per fare questo, il proprietario deve acquistare un posto adiacente. L’animale deve rimanere a terra davanti al sedile o seduto sul sedile (coperto da un telo apposito) e assicurato con una cintura di sicurezza a tre punti collegata alla sua imbracatura.
- Standard del trasportino: per chi viaggia in cabina con animali piccoli, il trasportino deve essere: di dimensioni massime pari a 45x36x20 cm (variabile di poco tra le compagnie); preferibilmente morbido o semi-rigido, per potersi adattare allo spazio sotto il sedile davanti al passeggero; l’animale deve potersi girare e sdraiare comodamente. Deve essere impermeabile sul fondo e perfettamente ventilato su almeno tre lati.
- Benessere animale e divieti di sedazione: le nuove linee guida internazionali e i regolamenti veterinari aeronautici sconsigliano caldamente l’uso di sedativi profondi prima del volo, poiché possono alterare la capacità dell’animale di regolare la temperatura corporea e la pressione sanguigna in quota.
Tuttavia, per quanto riguarda le razze brachicefale (come Bulldog, Carlini e gatti Persiani), molte compagnie aeree ne vietano esplicitamente il trasporto in stiva a causa dell’alto rischio di crisi respiratorie fatali dovute alla pressurizzazione e agli sbalzi termici.
Per queste stesse razze, qualora ammesse in cabina, le compagnie richiedono spesso la firma di una manleva di responsabilità (o limited release form), con la quale il proprietario dichiara di essere consapevole dei rischi clinici legati alla conformazione anatomica dell’animale.
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Quanto costa un biglietto aereo per animali?
Viaggiare con il proprio animale ha un impatto economico che va calcolato nel budget della vacanza. Non esiste una tariffa unica, poiché i costi dipendono dalla tratta (nazionale, internazionale o intercontinentale) e dalla modalità di imbarco. Tariffe medie in cabina:
- voli nazionali: da 40 a 80 euro a tratta;
- voli europei: da 70 a 120 euro a tratta;
- voli intercontinentali: da 150 a 250 euro a tratta.
Il costo della stiva è spesso calcolato come eccesso di bagaglio o in base a scaglioni di peso (animale + trasportino rigido):
- fino a 23 kg: circa 100-150 euro;
- oltre i 23 kg: può arrivare a costare 300-500 euro per i voli a lungo raggio.
Costi accessori da non sottovalutare
Oltre al biglietto, devono essere considerati i costi burocratici:
- rilascio passaporto europeo cane: circa 20-50euro (variabile per ASL);
- microchip e iscrizione anagrafe: 30-60 euro;
- vaccini obbligatori cani per viaggiare in Italia e all’estero: l’antirabbica costa tra i 40 e i 70 euro
- certificato di buona salute (richiesto da alcune compagnie): 30-50 euro.

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