Roma si prepara ad accogliere una nuova destinazione per lo shopping di qualità, destinata ad attrarre milioni di visitatori provenienti dall’area metropolitana e dalle vicine Umbria e Toscana. In particolare, il progetto è nato con lo scopo di riqualificare un’area ormai abbandonata da anni, trasformandola in un polo commerciale capace di unire moda, ristorazione e spazi pensati per rendere la visita un’esperienza completa: si tratta del Roma Outlet Village, di prossima apertura con un investimento da ben 100 milioni di euro.
Dove aprirà Roma Outlet Village: l’area è dell’ex Soratte Outlet
Il Roma Outlet Village aprirà nell’area che un tempo ospitava il Soratte Outlet, rimasto inattivo per anni, ossia a Sant’Oreste, a nord di Roma. La scelta di questo luogo non è casuale: la posizione è infatti strategica, tanto per l’accessibilità quanto per il contesto paesaggistico.
Il progetto porta la firma di Arcus Real Estate, società che fa parte della galassia Percassi, già attiva con gli Outlet Village di Torino e della Sicilia: prevede una totale riqualificazione dell’area con l’obiettivo di trasformare un sito abbandonato in una destinazione commerciale di primo piano per il Centro Italia. L’investimento è interamente sostenuto dal gruppo Percassi, che in questo caso, a differenza delle altre realtà già esistenti, detiene il 100% della proprietà.
Barbaking – CC BY-SA 3.0 – Wikimedia Commons
Quando apre il Roma Outlet Village
Nonostante l’apertura del Roma Outlet Village sia prevista teoricamente per la fine di ottobre 2026, il progetto è destinato a svilupparsi in due momenti distinti: la prima fase rappresenta il punto di partenza di una realtà commerciale destinata a crescere e a generare curiosità; la seconda fase, invece, prevede un piano di espansione i cui tempi saranno comunicati in seguito e porterà la struttura alla sua configurazione definitiva, con una superficie complessiva superiore ai 32.000 m2.
Come arrivare
Il nuovo progetto commerciale si presenterà come una meta facilmente raggiungibile, sia con mezzi privati che pubblici. Più precisamente, si potrà arrivare all’Outlet Village di Roma:
- in auto, percorrendo l’autostrada A1 (Milano-Napoli) e uscendo al casello di Ponzano Romano; il raccordo con la Statale Flaminia e con le arterie provinciali della zona garantisce il collegamento con Roma e con le regioni limitrofe. Per chi abita o è in visita a Roma, basta percorrere la direttrice nord lungo la Via Flaminia (SS3) in direzione di Sant’Oreste, con tempi di percorrenza variabili in base al traffico ma generalmente contenuti;
- con trasporto regionale o navette dedicate, per chi preferisce non utilizzare il mezzo privato; i dettagli sui servizi di collegamento pubblico saranno comunicati in prossimità dell’apertura.
La struttura dispone anche di ampi spazi di sosta, con oltre 2.500 posti auto già previsti nella configurazione. Il sito ufficiale sta comunque aggiornando costantemente le informazioni logistiche in vista dell’apertura.
Quanti negozi ci saranno al Roma Outlet Village
Il Roma Outlet Village aprirà con circa 90 negozi su una superficie di oltre 21.000 m2; nella seconda fase di sviluppo, il progetto raggiungerà i 150 punti vendita complessivi. Si tratterà di una proposta commerciale medio-alta, con un mix equilibrato tra brand internazionali di moda e lifestyle già presenti negli altri Outlet Village del gruppo Arcus.
Accanto all’abbigliamento, sono infatti previste proposte riguardanti la cura della persona, l’hi-tech ed il mondo dei più piccoli; anche l’offerta food and beverage, pur con un numero contenuto di insegne, punta sulla qualità.
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Non solo negozi: i servizi previsti all’Outlet Village di Roma
Il Roma Outlet Village è stato concepito come una destinazione a tutto tondo, non limitata alla sola esperienza di acquisto: questo vuol dire che il progetto architettonico prevede anche spazi e servizi pensati per rendere la visita confortevole e prolungata, esattamente come accade nei grandi outlet europei.
Tra i principali servizi previsti dalla struttura ci sono:
- aree verdi attrezzate, integrate nel villaggio per garantire momenti di sosta e relax tra un negozio e l’altro;
- spazi di ristoro con una selezione di proposte food and beverage calibrate su diversi livelli di offerta, dall’eccellenza locale ai brand internazionali;
- servizi dedicati all’accoglienza, in linea con lo stile di gestione dei Village Arcus già attivi in altre città italiane;
- percorsi e spazi espositivi che valorizzano l’atmosfera del village all’aperto, con un’attenzione al dettaglio architettonico ispirata alla tradizione italiana.
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