Come impostare la caldaia per poter risparmiare davvero in bolletta

La bolletta del gas è una delle spese che gravano maggiormente sul bilancio familiare, soprattutto durante i mesi invernali; è però possibile ridurre i consumi senza necessariamente grandi investimenti o sacrifici in termini di comfort. Sapere come impostare la caldaia per risparmiare è spesso sufficiente per ottenere risultati concreti già dalla prossima bolletta: agire sulla temperatura dell’acqua, programmare le accensioni e tenere l’impianto in buone condizioni sono mosse semplici ma efficaci, alla portata di chiunque.

Qual è il consumo di una caldaia accesa tutto il giorno

Il fabbisogno energetico di una caldaia a gas ad uso domestico da 24 kW oscilla tra 0,20 e 1,25 metri cubi l’ora, con ampie variazioni legate alla potenza dell’impianto e alle caratteristiche termiche dell’edificio: stando ai dati del 2023, la spesa annua di una caldaia per una famiglia media si attesta intorno a 1.459 euro.

Per le caldaie elettriche, il consumo orario varia da 1 a 10 kWh a seconda della capacità, con costi annui che possono superare i 3.600 euro: un dato che riflette il loro rendimento meno efficiente rispetto alle pompe di calore, che consumano meno.

Cucina moderna con caldaia

Pexels

Conviene spegnere la caldaia di notte?

Spegnere la caldaia di notte o durante brevi uscite è un’abitudine piuttosto diffusa, ma nella maggior parte dei casi va contro l’efficienza energetica: il picco di consumo si verifica proprio al momento dell’avvio, quando l’impianto deve riscaldare l’acqua partendo da temperature basse. Si tratta, tra l’altro, di uno degli errori più comuni che si fanno con la caldaia, poiché gli sbalzi termici possono deteriorare l’apparecchio.

È invece molto più vantaggioso abbassare il termostato di qualche grado: mantiene l’impianto attivo senza sollecitazioni eccessive e senza sprechi inutili. Spegnere completamente la caldaia ha senso solo in caso di assenze di più giorni, quando la modalità antigelo diventa la scelta più sicura ed economica.

Manopola della temperatura di una caldaia

Magnific

Come regolare la caldaia per consumare meno

Oltre alla temperatura, la riduzione dei consumi ha a che fare anche con una serie di accorgimenti pratici che riguardano la manutenzione, la gestione dei radiatori e l’utilizzo di tecnologie intelligenti. Ecco i principali consigli per regolare la caldaia per consumare meno:

  • sfiatare i radiatori: l’aria intrappolata nei termosifoni impedisce un riscaldamento uniforme. Se la parte superiore resta fredda, la caldaia lavora di più senza scaldare adeguatamente la stanza;
  • verificare la pressione: il valore ottimale è tra 1 e 1,5 bar. I valori fuori da questo range compromettono il funzionamento dell’impianto, e possono causare il blocco della caldaia;
  • pulire lo scambiatore: i depositi di calcare riducono la capacità di trasmettere calore, costringendo la caldaia a bruciare più gas per ottenere lo stesso risultato;
  • installare valvole termostatiche: consentono di regolare la temperatura stanza per stanza, evitando sprechi negli ambienti meno utilizzati e abbattendo i consumi fino al 20%;
  • adottare un termostato programmabile: permette di adattare i cicli di accensione alle proprie abitudini quotidiane, con un risparmio stimato tra il 15% e il 20%;
  • isolare meglio l’abitazione: abbassare le tapparelle al tramonto, non coprire i radiatori con tende lunghe e coibentare i tubi in ambienti non riscaldati riduce sensibilmente le dispersioni di calore;
  • effettuare la manutenzione annuale: obbligatoria per legge (DPR 74/2013), comprende la pulizia del bruciatore e il controllo dei fumi; una caldaia ben revisionata può lavorare con circa il 10% di efficienza in più rispetto a una trascurata.
Regolazione delle impostazioni di una caldaia

Magnific

Come regolare la temperatura della caldaia per risparmiare

La temperatura è la variabile su cui è più semplice intervenire per contenere i consumi. Ecco dunque come regolare la temperatura della caldaia per risparmiare:

  • per l’acqua calda sanitaria, destinata a rubinetti e docce, il range ottimale è tra i 45 e i 55°C. Superare questa soglia è controproducente: l’acqua risulta troppo calda per l’uso diretto e occorre mescolarla con quella fredda, vanificando parte del calore prodotto;
  • per il riscaldamento degli ambienti, il livello consigliato è di 19-20°C durante il giorno. Ogni grado in meno corrisponde a una riduzione dei consumi del 5-10%, mentre ogni grado in più aggiunge circa il 7% alla spesa energetica; di notte o in assenza, è sufficiente mantenere una soglia tra 16°C e 18°C.

A che temperatura deve stare la caldaia per i termosifoni

Negli impianti collegati a termosifoni tradizionali, la temperatura dell’acqua di mandata dovrebbe essere compresa tra i 60 e i 70°C, mentre per gli impianti radianti a pavimento o il riscaldamento a soffitto, il range scende a 25-35°C.

Questa differenza è rilevante anche in termini di risparmio: le caldaie a condensazione, in particolare, raggiungono la massima efficienza proprio quando lavorano con temperature di mandata più basse, restituendo un concreto vantaggio in bolletta.

Spegnimento di un radiatore

Magnific

Quanto si può risparmiare con una caldaia impostata bene

I margini di miglioramento sono tutt’altro che trascurabili: passare da una caldaia tradizionale a una a condensazione ben impostata consente ad esempio di ridurre i consumi di gas fino al 30%, grazie alla capacità di recuperare circa il 17% dell’energia dai fumi di scarico; l’abbinamento con valvole termostatiche e termostati intelligenti amplifica ulteriormente il risultato.

Chi valuta la sostituzione del vecchio impianto può contare anche sul Bonus Caldaia 2026: la normativa italiana prevede detrazioni fiscali tra il 50% e il 65% per chi installa modelli di classe A con sistemi di termoregolazione evoluti: un investimento che, sommato ai risparmi sulle bollette, tende a ripagare in tempi relativamente brevi.

#

Comments are closed

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com