Immerso tra le colline aride del sud della Tunisia, il villaggio troglodita di Matmata è un luogo che sembra uscito da un altro mondo: con le sue case scavate nella roccia e il paesaggio lunare in cui è immerso, questo villaggio berbero è una meta affascinante che unisce storia, cultura e un pizzico di magia cinematografica. Racconteremo come sono fatte le case troglodite di Matmata, perché questo villaggio troglodita in Tunisia attira turisti da tutto il mondo, come raggiungerlo, cosa vedere e quali altri villaggi simili è possibile scoprire nei dintorni.
Come sono le case troglodite di Matmata
Le case troglodite di Matmata sono un esempio straordinario di architettura vernacolare e sono state progettate per adattarsi al clima estremo del deserto. Scavate direttamente nella roccia friabile delle colline, queste abitazioni si sviluppano attorno a un cortile centrale a cielo aperto, profondo circa 6-7 metri, che somiglia a un cratere.
Dal cortile si accede alle stanze attraverso stretti cunicoli scavati nelle pareti, creando un sistema di grotte interconnesse che includono camere da letto, cucine, salotti e ripostigli. L’ingresso principale avviene spesso tramite una galleria sotterranea che collega il cortile all’esterno, garantendo privacy e protezione.
Questa struttura offre un isolamento naturale: le case rimangono fresche d’estate, quando le temperature superano i 40°C, e calde d’inverno, quando le notti possono essere rigide. Gli interni sono semplici, con arredi minimalisti e decorazioni tradizionali, come la mano di Fatima o il simbolo del pesce dipinto sulle porte per protezione.
Alcune case dispongono di cisterne per raccogliere l’acqua piovana, un elemento essenziale in un’area arida. Sebbene molte famiglie si siano trasferite a Matmata Nouvelle per comodità moderne, alcune case troglodite sono ancora abitate, mentre altre sono aperte ai turisti o trasformate in hotel, come il celebre Hotel Sidi Driss.
Wotan, CC BY-SA 2.0 de / Wikimedia Commons
Perché il villaggio troglodita in Tunisia è meta di turisti?
Il villaggio berbero è diventato destinazione turistica di fama mondiale soprattutto grazie al suo legame con Guerre Stellari: nel 1977, George Lucas scelse Matmata come uno dei luoghi delle riprese di Star Wars, utilizzando le case troglodite nell’Episodio IV – Una nuova speranza per rappresentare il pianeta Tatooine e in particolare la casa di Luke Skywalker.
L’Hotel Sidi Driss, con il suo cortile e le stanze scavate, è stato trasformato nel set per le scene interne della dimora di Luke, attirando fan della saga da ogni angolo del globo. Questo connubio tra architettura unica e cultura pop ha reso Matmata un luogo iconico, dove i visitatori possono rivivere l’atmosfera di una “galassia lontana lontana”.
Oltre al fascino cinematografico, Matmata offre ai visitatori la possibilità di immergersi nella cultura berbera: le case troglodite, ancora in parte abitate, permettono di scoprire uno stile di vita antico e sostenibile, mentre il paesaggio desertico circostante aggiunge un tocco di magia. La possibilità di soggiornare in hotel trogloditi o di visitare abitazioni aperte al pubblico, spesso accompagnati da guide locali che offrono tè tradizionale, rende l’esperienza autentica e memorabile.
Come arrivare a Matmata
Raggiungere Matmata, nel sud della Tunisia alle porte del Sahara, richiede un po’ di pianificazione, ma è possibile accedervi in diversi modi. Più precisamente:
- In aereo: l’aeroporto più vicino è il Gabes-Matmata International Airport, a circa 40 km. Da Tunisi o Djerbasi può prendere un volo per Gabes e poi proseguire in auto o taxi (il tragitto è di 30-40 minuti). I voli interni sono limitati, quindi si consiglia di verificare gli orari in anticipo.
- In auto: la soluzione più comoda è noleggiare un’auto da Tunisi (a circa 450 km di distanza, 6-7 ore di guida) o da Djerba (a circa 100 km, 2 ore). Le strade sono generalmente in buone condizioni, ma è consigliabile un veicolo 4×4 per esplorare i dintorni desertici. Da Gabes, Matmata dista circa 40 km ed è facilmente raggiungibile tramite la strada C104.
- Con escursioni organizzate: molte agenzie offrono tour guidati da Djerba, Tunisi o Tozeur, che includono Matmata e altre attrazioni come Ksar Ghilane o villaggi berberi. Questi tour, spesso in jeep, sono ideali per chi preferisce un’esperienza organizzata.
- In autobus: gli autobus da Gabes a Matmata esistono, ma sono spesso affollati e poco puntuali. Il viaggio dura circa 1-2 ore, ma non è la scelta più affidabile per i turisti.
Si consiglia di pianificare il viaggio a Matmata in primavera o in autunno per evitare il caldo estivo, e di portare comunque con sé acqua e protezione solare.
Cosa vedere a Matmata
Sono diverse le attrazioni che combinano natura, cultura e cinema nella zona di Matmata. Le mete di riferimento sono le case troglodite, alcune delle quali sono aperte al pubblico: le famiglie locali sono disposte a mostrare ai visitatori il loro stile di vita, e alcuni abitanti offrono loro tè e spiegazioni sulle tradizioni berbere. È situato in una casa troglodita anche il Museo Berbero, che espone oggetti tradizionali come utensili, tessuti e gioielli appartenenti a questa antica cultura.
L’area di Matmata è caratterizzata dalla presenza di colline, che offrono viste spettacolari sul paesaggio desertico circostante e sono dunque perfette per foto o escursioni brevi. Nella zona è anche allestito un mercato locale, dove è possibile acquistare prodotti artigianali – come tappeti o ceramiche – e assaggiare specialità locali come datteri e miele.
È sufficiente una visita di mezza giornata per esplorare il villaggio, ma un pernottamento in una struttura troglodita rende l’esperienza ancora più suggestiva.
Leon petrosyan, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons
Altri villaggi trogloditi in Tunisia da conoscere
Matmata non è l’unico villaggio troglodita presente in Tunisia: questo Paese ne ospita anche altri, principalmente nella regione del Dahar, che offrono uno sguardo sulla cultura berbera e l’architettura sotterranea. In particolare:
- Chenini, villaggio del XII secolo con case scavate nella roccia e la famosa Moschea dei Sette Dormienti, legata a una leggenda locale.
- Douiret, piccolo villaggio con “ghiren” (grotte abitative), perfetto per chi cerca un’esperienza autentica e meno turistica.
- Guermessa, villaggio abbandonato con case troglodite arroccate, ideale per escursioni e fotografie.
- Tamezret, vicino a Matmata, noto per le sue case in pietra che si fondono con il paesaggio roccioso.
- Lo Ksar Ouled Soltane, antico granaio fortificato usato come set per Star Wars – Episodio I: La Minaccia Fantasma, con ghorfa scavate nella roccia.

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