Come pulire un pavimento in cemento in modo efficace

Non è raro trovare pavimentazioni in cemento o calcestruzzo in ambienti interni ed esterni. Il cemento è resistente alle macchie e offre diverse soluzioni in termini di funzionalità e personalizzazione, ma la sua natura porosa richiede una pulizia adeguata e frequente per prevenire l’accumulo di sporco o la formazione di muffe. Anche se la tipologia di pavimentazione può influenzare il tipo di pulizia necessario, è bene riassumere le principali pratiche per mantenere le superfici adeguatamente igienizzate. Ecco come pulire un pavimento in cemento, dalla pratica ai suggerimenti per mantenere le superfici pulite e igienizzate.

Rimuovere lo sporco superficiale per iniziare

Il primo step per procedere con la pulizia di un pavimento (a prescindere dalla natura della sua superficie) prevede sempre l’organizzazione di tutto l’occorrente necessario all’igienizzazione: scope, aspirapolveri, detergenti e spazzole non possono assolutamente mancare.

Prima di cominciare la pulizia, è bene spostare tappeti, coperture e oggetti che si trovano sul pavimento. Una volta liberata la superficie, sarà possibile rimuovere lo sporco e i residui di grandi dimensioni utilizzando una scopa. Il passaggio successivo di uno spolverino o di un aspirapolvere consentirà di rimuovere le polveri più sottili. 

Questo processo andrebbe ripetuto giornalmente, mentre l’aspirapolvere può essere passato una o più volte a settimana per evitare che si accumuli troppo sporco. 

un pavimento in cemento

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Come rimuovere le macchie dal pavimento

Per rimuovere le macchie più comuni dal pavimento in cemento, come quelle di cibo e bevande, occorre strofinare la zona interessata con acqua calda e sapone: uno o due cucchiai da tavola, diluiti con acqua, bastano per una soluzione adeguata. 

Pulire le macchie a base di olio sul pavimento richiede invece un approccio differente: 

  • prima occorre inumidire l’area del pavimento interessata con dell’acqua.
  • poi bisogna coprire la macchia con del sapone per piatti e strofinare la zona con una spazzola bagnata fin quando non si forma la schiuma.
  • Quando ciò avviene, basta asciugare e risciacquare. 

Come agire sulle macchie ostinate sul cemento

Le macchie più ostinate necessitano di azioni ancor più decise. Ad esempio per contrastare le macchie di pneumatici sul pavimento del garage o quelle di gomma lasciate dalle scarpe, si può usare uno sgrassatore. Dopo aver lasciato il detergente agire per tre o quattro ore, è possibile strofinare la superficie con un pennello e risciacquare. 

Nel caso in cui fosse necessario rimuovere del grasso dal pavimento, si può invece tentare di spargere dell’amido di mais sulla zona interessata e lasciarlo agire per circa tre giorni. È poi possibile utilizzare detergenti più aggressivi ed efficaci come candeggina o ammoniaca diluendoli con l’acqua. Dopo averli sparsi sul pavimento e lasciati agire per circa 20 minuti, basterà strofinare e ripassare la zona con acqua pulita.

Trattandosi di detergenti chimici e potenzialmente rischiosi per la salute, è sempre bene munirsi di guanti e indumenti adeguati per proteggersi e operare in sicurezza. Non dimenticare di ventilare bene l’ambiente: un ricambio d’aria continuo e costante è indispensabile.

Lavare il pavimento in cemento per una pulizia efficace

Come si è visto, la fase successiva alla pulizia delle macchie è sempre quella del lavaggio. Ma conviene lavare il pavimento con acqua calda o fredda? Nel caso del cemento il consiglio è quello di usare acqua pulita e tiepida che permette di rimuovere qualsiasi residuo di sporco rimasto, ma anche dei detergenti usati per smacchiare.

Per un’azione pulente ancor più efficace è possibile utilizzare una miscela con un detergente specifico, immergendovi un mop o un panno da strizzare per poi passare sull’intera superficie. Un passaggio finale con risciacquo rimuove qualsiasi residuo e permette di procedere con l’asciugatura o con un’ulteriore fase di pulizia.

un pavimento in cemento

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Ricorda di risciacquare e asciugare bene

Prima di concludere la pulizia con l’asciugatura, bisogna sempre valutare la necessità di eventuali risciacqui per eliminare qualsiasi residuo dei prodotti usati e assicurarsi che macchie e sporco siano andate via.

È importante assicurarsi di far asciugare per bene l’intera superficie, lasciando finestre o balconi aperti e – se servisse – usando un panno in microfibra asciutto per rimuovere qualsiasi residuo dal pavimento.

Alcuni consigli aggiuntivi

Pulire un pavimento in cemento è un processo da seguire con attenzione. Per questo è opportuno citare alcuni consigli che possono tornare utili a prescindere dalla pulizia. 

  • Se si vuole mantenere una superficie in buono stato, è sempre bene pulire con cadenza regolare e togliere il prima possibile eventuali liquidi versati sul cemento.
  • Per non danneggiare la finitura del pavimento, è necessario spazzolare di frequente (se non quotidianamente) con una scopa rigida.
  • I detergenti utilizzati in fase di pulizia e miscelati con acqua calda devono avere un pH neutro, così da non danneggiare il pavimento.

Anche nel caso in cui si scelga di usare la candeggina, è bene non lasciarla agire sulla superficie troppo a lungo. Altri detergenti non indicati per il cemento vanno evitati: la loro azione potrebbe rovinare il pavimento.

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